Cie di Gradisca: gli sbirri vogliono anche i cani

Sull’inizio dei lavori di “ristrutturazione” il segreto è totale sia sui tempi, che sulle modalità nonchè sulla gara di appalto. La cosa non sorprende visto che fin dalla sua costruzione la struttura gradiscana è stata coperta da segreto di stato a partire dai progetti di costruzione. Nel frattempo gli sbirri dell’Ugl in visita ai loro colleghi del cie reclamano la disponibilità di unità cinofile per sorvegliare il lager. Leggi la rassegna stampa di oggi.

Aggiornamento 14 dicembre. Dentro la struttura le tensione ovviamente continua senza sosta con periodiche aggressioni agli operatori della Connecting People giustamente visti dai reclusi come aguzzini. Fra l’altro a fine anno scade l’appalto per la gestione del CIE, quindi oltre ai lavori di “messa in sicurezza” ci sarà anche la nuova gara. Tutto questo proprio nell’anniversario dai cinque anni di apertura avvenuta il 7 marzo 2006.

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