Piacenza. Blocco ai cancelli della TNT

Dopo la lotta alla Ceva Logistica a Cortemaggiore siamo ancora a Piacenza. I lavoratori delle cooperative Stella e Vega, tutti immigrati provenienti dal Marocco e dall’Egitto sono scesi ieri pomeriggio in sciopero spontaneo bloccando i cancelli d’ingresso del magazzino dell Tnt di Piacenza. Siamo nel polo logistico: per tutti i politici il fiore all’occhiello della nuova economia della città. I lavoratori in sciopero, circa 150 su 300, sono stanchi di essere trattati come schiavi e chiedono la mera applicazione del Contratto Collettivo Nazionale dei Lavoratori del settore commercio, sistematicamente non applicato dalle cooperative.
Ogni mattina ed a ogni inizio turno tutti i soci lavoratori delle cooperative, che hanno l’appalto per la movimentazione merci (carico e scarico dei camion che portano la corrispondenza) si presentato ai cancelli ma a solo alcuni è poi concesso di entrare al lavoro: il nuovo caporalato che ben tipico di tante cooperative della logistica. I lavoratori raccontano di essere stati sottoposti a perquisizioni corporali e di indennità di malattia in nero e sempre variabili.
I lavoratori, organizzati dal SI Cobas, hanno deciso di opporsi alla nuova schiavitù in cui sono costretti a lavorare. Lottano sia contro le cooperative da cui sono stati assunti, alcuni anche a tempo indeterminato, e della Tnt che è complice dello sfruttamento e del ricatto contro i lavoratori.
Le buste paga spesso sono a zero o ammontano a pochi euro: il resto viene pagato in nero.
Con la divisa della Gesco Nord e le scarpe infortunistiche, coraggiosi e determinati, i lavoratori, sempre sotto il ricatto della perdita del permesso di soggiorno, hanno resistito ai tentativi di uscita di alcuni camion e si sono opposti alla richieste della dirigenza e della polizia di spostare il presidio.
La fila di camion è diventata molto lunga e gli animi si sono surriscaldati, mentre le perdite economiche per la Tnt aumentavano.
Si presenta la Digos in blocco, che filma per tutta la giornata, due auto della polizia e una dei carabinieri. Nell’aria non c’è un intervento immediato: sono stati colti di sorpresa. I compagni presenti hanno sostenuto i lavoratori nel blocco dell’ingresso e l’uscita dei camion, nei vari punti, dalle 18 alle 21,30: nel corso della giornata i proprietari hanno proposto, prima di incontrare alcuni soci lavoratori senza il sindacato, poi di incontrare anche i rappresentanti del sindacato.
Il risultato è stata la garanzia della firma di un verbale di accordo per l’applicazione del contratto nazionale per tutti i lavoratori delle cooperative. Alle 21,30 il blocco è stato tolto. Ci saranno ancora alcuni momenti di tensione perchè la TNT pare intenzionata a lasciare fuori i lavoratori che hanno protestato: il blocco riprende e in breve entrano tutti.

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