CIE di Bari. Lamette e libertà

Bari. Nel pomeriggio del 15 marzo un tunisino di 29 anni ingoia delle lamette: trasportato d’urgenza all’ospedale fugge, riguadagnando la propria libertà. In serata altri sei tunisini danno fuoco a materassi e suppellettili e vengono arrestati e tradotti in carcere per danneggiamento aggravato. Nella notte altri reclusi distruggono alcune suppellettili.

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